Spring Boot – Scrivere velocemente applicazioni e servizi Java

Cenni storici

Spring Boot – Scrivere velocemente applicazioni e servizi Java – nasce nel 2012

Iniziamo subito col dire che Spring Boot ti consente di scrivere velocemente applicazioni e servizi web in Java. Come sappiamo Java è uno dei linguaggi di programmazione più utilizzato al mondo e richiede una buona conoscenza del linguaggio, linguaggio che risulta essere complesso in fase di programmazione.

Spring Boot è una soluzione “convention over configuration” per il framework Spring di Java. Il framework è stato rilasciato nel 2012 e riduce la complessità di configurazione e sviluppo di nuovi progetti.

Semplicità di configurazione

Spring boot ti consente di iniziare un nuovo progetto in modo semplice attraverso delle configurazione di base e attraverso l’utilizzo di librerie scritte da terze parti.

Spring Boot quali vantaggi offre?

Di seguito una breve lista dei vantaggi che ci offre il framework, oltre a quelli già sopra citati e che sicuramente durante la fase di progettazione e sviluppo ci rendono la vita più semplice

  • possibilità di incorporare direttamente applicazioni web server/container come Apache Tomcat o Jetty, per cui non è necessario l’uso di file WAR (Web Application Archive);
  • configurazione Maven semplificata grazie ai POM “Starter” (Project Object Models);
  • configurazione automatica di Spring, ove possibile;
  • fornitura di caratteristiche non funzionali come metriche o configurazioni esternalizzate.

Spring Boot ha dato una spinta alla programmazione Java con un occhio all’approccio moderno alla programmazione tenendo sempre un occhio che guarda avanti nel futuro.

Primi passi

Requisiti per l’installazione del Framework Spring Boot e muoviamo i primi passi

Spring Boot già dai primi rilasci del software da parte dell’azienda Pivotal Software è considerato una delle migliori soluzioni JAVA per lo sviluppo di microservizi. Il framework ha di base circa 20 librerie, che possono essere utilizzate a piacere e in base a cosa si vuole sviluppare, Spring Boot è adatto anche per altri scenari. Spring Boot non può essere classificato specificamente solo come framework per applicazioni web, né come una soluzione classica per applicazioni desktop.

Prima di andare ad approfondire con maggiore attenzione sulla configurazione e la creazione di un nuovo progetto andremo ad occuparci dei requisiti tecnici e dell’impostazione dei componenti di progetto richiesti.

Spring Boot requisiti di sistema

Diamo un occhiata a quali sono i requisiti di sistema per il framework Spring Boot

Spring Boot è il framework più utilizzato basato interamente su Java. Per questo motivo Java Runtime Environment (Java Platform) è il componente software centrale per far funzionare il framework. Poiché non viene eseguita soltanto l’applicazione, ma la si utilizza anche per lo sviluppo con Java, è necessaria almeno la versione 8 (o 1.8) del cosiddetto Java Development Kit (JDK). Ad oggi, mentre stiamo scrivendo, è disponibile la OpenJDK 11. Il framework utilizza e sfrutta al meglio tutte le funzionalità offerte dalla openJDK. Oltre all’ambiente runtime, contiene utili strumenti per la programmazione e il test di applicazioni Java. È disponibile sia per Linux, sia per Windows e macOS, quindi potete scegliere liberamente il vostro sistema operativo su cui dovrà essere sviluppata l’applicazione con il framework.

Naturalmente è importante che prima di partire per scrivere la vostra applicazione verificare che sul vostro sistema sia installata anche la versione attuale del framework Spring. per questo motivo vi consigliamo di andare a vedere sul sito del produttore se quella che avete è la versione aggiornata del framework.

Il framework può utilizzare sia Maven (3.3 o superiore) che Gradle (4.4 o superiore) come strumento build.

Se volete utilizzare un server web per eseguire la vostra applicazione Java su base servlet potete scegliere tra tre opzioni: ApacheTomcat (da 9.0), Jetty (da 9.4) e Undertow (da 2.0).

Primo progetto in Spring Boot

Come possiamo creare il nostro primo progetto in Spring Boot?

Spring Boot funziona come qualsiasi libreria standard di Java in cui potete includere i corrispondenti file JAR (Java Archive) o WAR (Web Application Archive) nel percorso della classe (Classpath). Java utilizza questo percorso nel file system per cercare i file eseguibili. I file di archivio per Spring Boot possono essere creati in due modi diversi:

  • potete installare e utilizzare Maven o Gradle per configurare il framework del progetto, comprese le dipendenze necessarie, interamente da soli, cosa che sinceramente, soprattutto all’inizo vi sconsigliamo;
  • oppure potete accedere al servizio web Spring Initializr, creare la configurazione di Spring Boot e scaricarla poi come modello di progetto finito. Quest’ultimo metodo vi consente di risparmiare tempo e faticose ricerce su google.

La cosa particolarità di quest’ultima soluzione è che è possibile creare i file JAR attraverso un’interfaccia web che è molto facile da usare e semplifica enormemente il processo di configurazione. Poiché l’Initializr utilizza anche Maven o Gradle per generare i file, il risultato non differisce da quello che ottenete con la procedura manuale. Per il prossimo tutorial su Java o Spring Boot abbiamo deciso di semplificare la vita a tutti utilizzando un Web Assistant, a cui potete accedere all’indirizzo start.spring.io.

Nel prossimo articolo vi spiegheremo cone utilizzare il Web Assistent start.spring.io

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